I petrolati nei cosmetici: quanto sono dannosi?

Title: I petrolati nei cosmetici: quanto sono dannosi?
Reviewed by DebyVany91 on Jul 30
Rating: 4.5
Summary: Effetti dei petrolati nei cosmetici

Tutto ciò che bisogna sapere sui petrolati: cosa sono, come riconoscerli nell'Inci, quali conseguenze portano alla pelle.

ADV Adorabile Natura I petrolati nei cosmetici: quanto sono dannosi?,  foto (C) 2013 Biomakeup.it

Buongiorno ragazze!

Oggi torniamo a parlare degli ingredienti contenuti nei cosmetici ed in particolare cerchiamo di chiarire il ruolo dei petrolati ed i loro effetti sulla pelle e sui capelli.

I petrolati sono alcuni degli ingredienti più diffusi nei comuni prodotti cosmetici da profumeria, supermercato e farmacia. Sono gli idrocarburi derivanti dalla raffinazione del petrolio e vengono fortemente impiegati dalle industrie cosmetiche per i loro elevati poteri filmanti, in forza dei quali pelle e capelli assumono un immediato e fasullo aspetto morbido, setoso e levigato.

I principali effetti dell’applicazione costante di prodotti aventi i petrolati tra gli ingredienti si configurano come occlusivi. I petrolati sono costituiti, infatti, da sostanze oleose che impermeabilizzano la pelle esercitando un’azione tanto antidisidratante quanto occlusiva. Occludendo i pori cutanei, i petrolati impediscono la comune traspirazione cutanea e la corretta ossigenazione della pelle stessa incentivando la formazione di punti neri, brufoli, grani di miglio, comedoni ed altre imperfezioni. L’uso costante di prodotti a base di tali sostanze rischia di inibire e “macerare” lo strato superficiale della pelle incrementando la sottostante proliferazione batterica e rompendo il delicato equilibrio microbiologico.

Esistono varie tipologie di petrolati, suddivise sulla base della tipologia di raffinazione. A seconda della presenza o assenza di impurità nell’olio di raffinazione e di lavorazione, la sostanza risulta più o meno cancerogena. Invece d’impedire la commercializzazione ad uso cosmetico e farmaceutico di tale sostanza, l’Unione Europea ha stabilito l’obbligo da parte dei fornitori di petrolati di dichiarare di produrre olii base che non contengano più del 3% d’impurità pericolose. In tal modo, ha accantonato un problema scomodo, sconosciuto a moltissimi consumatori e assolutamente contrario al loro benessere ed alla loro corretta informazione. A rimetterci sono dunque gli ignari consumatori, che si affidano alla credibilità pubblicitaria di grandi marchi vergognosamente presenti da molti anni sul mercato e per nulla produttori di referenze benefiche per la pelle. Ci rimette anche l’ambiente, considerato che i petrolati non sono biodegradabili e risultano inquinanti nonché gli animali, sottoposti a crudeli test e sperimentazioni che potrebbero essere semplicemente abolite passando al mondo dell’eco-bio. Difatti, chi impiega totalmente sostanze vegetali e di derivazione biologica nei suoi cosmetici è ben consapevole dell’inutilità di condurre test sugli animali essendo a conoscenza dell’impossibilità per tali sostanze naturali di recare danni alla pelle.

Riconoscere i petrolati tra gli ingredienti dei cosmetici è semplicissimo. Le sostanze vengono indicate sotto i nomi di:

-Petrolatum

-Paraffinum Liquidum e Cera Microcristallina

-Vaselina

-Mineral Oil

I petrolati sono purtroppo presenti in moltissime tipologie di prodotti, a partire da quelli per la cura dei bambini e dei neonati. Ci tengo a sottolineare ancora una volta che i prodotti che più vi stupiranno per la loro dannosità saranno quelli che tutte voi utilizzate con costanza, gli insospettabili, i “fidati” prodotti che vi hanno accompagnato sin dalla vostra infanzia. Mi spaventa moltissimo la diffusa opinione relativa alla credenza popolare secondo la quale un prodotto dannoso non verrebbe mai commercializzato. Quante volte ho sentito dire la seguente frase, frutto di scarsa conoscenza: “Ma se fosse vero che XXX fa prodotti così dannosi, sicuramente non sarebbe venduta!”

I produttori spesso e volentieri non pensano alla vostra salute, pensano unicamente al ritorno economico. Non lasciamo che tutta questa vergognosa disinformazione si diffonda indisturbata. Noi ne siamo a conoscenza, gli altri no. Portiamo a tutti questo messaggio, affinchè le grandi aziende cosmetiche che per decenni hanno preso in giro i consumatori vengano messe in guardia. Qualcosa si sta smuovendo nell’opinione pubblica. Continuiamo ad insistere e rivolgiamoci unicamente alla cosmesi eco-bio. Faremo del bene per noi, per i nostri figli, per gli animali e per l’ambiente.

La natura non manca di offrirci numerosissime alternative salutari ai petrolati. Ricchi di proprietà e benefici per la pelle sono infatti i numerosissimi oli e burri vegetali. L’unica questione sulla quale è bene porre attenzione è la purezza degli stessi. Assicuratevi che l’Inci del prodotto che acquistate sia libero da tutte le sostanze dannose che vanno ad inquinare il principio vegetale di base ed acquistate soltanto oli e burri vegetali puri al 100%.

Per conoscere la lista completa degli ingredienti da evitare nei cosmetici vi rimando ad un articolo realizzato appositamente, reperibile qui.

Io disprezzo totalmente chi fa uso indisturbato di queste sostanze a dispetto dei fiduciosi consumatori. E voi?

Un bacio,

DebyVany91

 

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13 commenti a “I petrolati nei cosmetici: quanto sono dannosi?”

  1. venusluna scrive:

    rimpiango gli anni di olio johnson post doccia :/ ..da quando ho incominciato a guardare gli Inci lo rifuggo come la peste :/

  2. stellina89 scrive:

    grazie mille dell’articolo!

  3. Antina29 scrive:

    Shampoo per bambini johnson.Pessimo! Ma la lista è lunga…

  4. cloe88 scrive:

    a me sono spuntati i grani di miglio…non pensavo fossero riconducibili anche ai petrolati!Che schifo di aziende…mi dispiace solo aver scoperto il mondo ecobio solo da un anno, ma i miglioramenti li vedo e diffondo queste informazioni a tante persone.
    Grazie

  5. Bellissimapatatona scrive:

    Grazie mille diffonderò presso le mie amiche!

  6. Heliotrope scrive:

    Da quando ho smesso di farne uso la mia pelle non è più la stessa, è formidabile :)

  7. Chiara scrive:

    il peggio è che la maggior parte dei prodotti commerciali contengono petrolati anche ai primi posti dell’inci!

  8. Laurelin scrive:

    Sono pericolosissimi, soprattutto perché fanno comparire moltissimi inistetismi nella pelle! Grazie per l’articolo, non sapevo tutte queste cose!

  9. Auty87 scrive:

    grazie per queste informazioni!

  10. alexia scrive:

    grazie,ho linkato anche alle mie amiche per diffondere le informazioni… ;)

  11. marina scrive:

    E’ vero, ci sono molte aziende che spacciano per prodotti naturali cosmetici che usano vere schifezze. utilissimo articolo, come sempre, grazie

  12. trillina77 scrive:

    grazie deby
    ne cito un paio famosissimi

    labello
    olio johnson