Quanto costa aprire una bioprofumeria?


PrimoBio, lo shop ufficiale di Biomakeup

Eccoci qui con un nuovo appuntamento dedicato alla rubrica “Aprire una bioprofumeria”: oggi vedremo insieme quanto costa aprire una bioprofumeria, come ottenere le forniture della merce e come scegliere i prodotti per il primo impianto.

In tantissime infatti, dopo i primi post dedicati a quest’argomento, mi avete scritto chiedendomi consigli anche per quel che riguarda nell’effettivo i costi e le forniture di merce per il negozio e per questo desidero condividere queste preziose informazioni con tutte voi.

Quanto costa aprire una bioprofumeria?

 

quanto costa aprire una bioprofumeria

 

In tante mi avete posto questa domanda, sperando di ricevere una cifra “esatta” come risposta.

Purtroppo però, i costi dipendono totalmente dal vostro progetto. Ogni bioprofumeria è a sé.

Vi elenco qui di seguito i costi principali che una bioprofumeria deve sostenere:

  • Costi di inizio attività: sotto questa voce segnalo i costi di apertura della propria P.IVA (oneri del commercialista, tasse d’inizio attività e iscrizione alla Camera di Commercio);
  • Costi legati al locale commerciale: sono i costi legati all’affitto/mutuo d’acquisto per il locale commerciale (estremamente variabili a seconda della zona) e per la sua attrezzatura (scaffali, espositori, registratore di cassa ecc…);
  • Costi legati alla merce: sono i costi per la fornitura di merce che venderete nel vostro negozio;
  • Costi di mantenimento: sono i costi necessari a mantenere in piedi la vostra attività e si riferiscono alle varie tasse annuali e al costante rifornimento della merce. Non rifornire il negozio significa perdere delle vendite e soprattutto, perdere i vostri clienti.

Se vi sembrano molte voci, ho una bella notizia: non sono impossibili da sostenere, grazie anche alle molte agevolazioni a cui è possibile accedere. Come vi ho raccontato nei precedenti post legati alla rubrica “Come Aprire una Bioprofumeria” all’inizio della vostra attività potrete beneficiare di un regime fiscale agevolato (ad esempio il Regime dei Minimi) ed accedere ad alcuni finanziamenti a tasso conveniente.

Mi sono informata abbondantemente a tal proposito e vi consiglio i prestiti erogati da HelloBank.

GliHello Bank Mutuo sono tra i più convenienti in assoluto e consentono di rateizzare gli importi molto bene. Vi consiglio di calcolare direttamente la vostra rata tramite il programma gratuito che trovate cliccando sul nome.

Come ottenere le forniture di merce per la propria bioprofumeria?

Una volta in possesso del proprio numero di P.IVA, contattate tutte le aziende di cosmetici eco biologici che vorreste nel vostro assortimento. Raccontate in breve il vostro progetto e chiedete loro i moduli d’ordine e le condizioni di vendita per rivenditori. Ciascuna ditta ha le sue regole sia in termini di invio dell’ordine, sia in termini di pagamento. Per questioni di fiducia, soprattutto all’inizio normalmente è richiesto il pagamento anticipato (i metodi più diffusi sono bonifico e contrassegno).

Esistono ingrossi di cosmetici eco bio?

Si: se cerchi un Ingrosso di cosmetici eco bio, visita la sezione dedicata ai rivenditori di PrimoBio (la nostra attività) cliccando sulla parola colorata.

Il grande pregio di acquistare da un ingrosso è quello di poter ordinare tutto quel che serve, da un solo fornitore. Il nostro ingrosso inoltre non ha nessun minimo d’ordine (richiesto invece da molte aziende produttrici) né nessun minimo di pezzi per articolo: l’ordine è assolutamente libero e ben si adatta alle esigenze di una nuova bioprofumeria!

Come scegliere i prodotti per la propria bioprofumeria?

È fondamentale creare un buon assortimento di merce per il proprio negozio.

Ecco alcune semplici regole da seguire:

  • Meglio ordinare pochi pezzi per molti articoli: quando ordinate il primo impianto di una determinata azienda, è corretto ordinare ad esempio 2 pezzi per tipo di quasi tutti gli articoli, piuttosto che 10 pezzi per tipo di due soli articoli. Se avete bisogno di indicazioni sui prodotti più venduti, è possibile chiedere all’azienda che sicuramente saprà consigliarvi al meglio.
  • Rifornire la propria bioprofumeria è importante: lasciare sfornita per troppo tempo una linea di prodotti dallo scaffale è sbagliato. Questo è vero specialmente per le linee di prodotti ad alta vendibilità. Se fino a ieri avete ben venduto un determinato prodotto rispetto ad altri, ora che è esaurito affrettatevi a riordinarlo. Ricordatevi che non tutte le aziende impongono il minimo d’ordine (il nostro ingrosso ad esempio, lascia il negoziante libero di ordinare anche soltanto quel che ha esaurito!).

Io spero che quest’articolo vi sia stato utile e vi mando un grande bacio.

Per qualsiasi domanda, informazione o consiglio, sentitevi libere di scrivermi a: debyvany91@biomakeup.it

A presto!

Deborah

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Quanto costa aprire una bioprofumeria?

di Debyvany91 Tempo di lettura: 3 min
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