Quello che ci avete fatto è molto grave…

Quello che ci avete fatto è molto grave…

L’articolo di oggi non è un articolo di piacere e sono alcuni giorni che penso a come scriverlo, per trovare le parole giuste per commentare quello che è successo.

Partiamo dal principio e vi racconto tutto.

 

 

Da quando ho aperto il blog, ho sempre avuto un filo diretto con voi, rispondendo e soddisfando le vostre richieste ed esigenze. Rispetto a molte altre influencer, mi sono sempre posta con il cuore in mano a voi. Questo voi lo avete apprezzato molto e continuate ad apprezzarlo, per cui vi ringrazio.

Nel 2013 mi sono trasferita e sono andata a convivere con il mio fidanzato. Poco dopo è arrivato il nostro primo figlio, Thomas (estate 2014). Non trovando lavoro grazie al pregiudizio italiano sul lavoro femminile (specialmente se sei mamma), abbiamo deciso di avviare il nostro e-shop: PrimoBio.it.

Da subito è andato bene, siamo cresciuti molto e questo HA INIZIATO NOTEVOLMENTE A INFASTIDIRE I NOSTRI “COMPETITOR”. Sia chiaro, io non mi sento in competizione con nessuno, è un termine dovuto… Altri rivenditori con cui prima avevo un bel rapporto di dialogo, di punto in bianco hanno completamente cessato di dialogare con noi. Nessuna risposta alle nostre e-mails, solo tanto astio che ha iniziato a crescere sempre di più sino ad arrivare alla sua punta quest’anno. La mia attività dà fastidio agli altri rivenditori, che hanno quindi iniziato a “spulciare” tutto quel che ci riguarda (e mi riguarda) alla ricerca dei migliori dispetti che potessero farci.

Agli altri rivenditori ha sempre dato fastidio il rapporto di trasparenza che ho con voi. Se devo consigliarvi un prodotto da 2 euro al supermercato che ritengo valido e meritevole LO FACCIO anche se ovviamente a me non viene in tasca nulla. Perché ci tengo a voi, ai vostri risparmi e soprattutto alla vostra soddisfazione! Perché, leggendo l’INCI, molte volte un prodotto da 20 euro è paragonabile a uno da 6 euro. Io leggo l’INCI e scelgo per voi prodotti che abbiano un giusto rapporto qualità-prezzo. Non miro solo al guadagno, miro alla VOSTRA SODDISFAZIONE.

Veniamo però adesso a capire cos’è successo.

Alcuni mesi fa, sulla base delle molte richieste che ricevevo via e-mail, ho deciso di aprire il programma presentatrici PrimoBio. Tramite questo programma vi consentivo di lavorare senza spese, alla cosa che più vi entusiasma: proporre e consigliare prodotti eco bio alle vostre amiche e conoscenti. Avete apprezzato in moltissime. Ho ricevuto richieste da moltissime donne e ragazze, alcune delle quali hanno dimostrato grande impegno e soddisfazione. Per fare questo programma, noi abbiamo ridotto moltissimo il nostro guadagno sui singoli prodotti, spartendolo equamente con la presentatrice. Non ci restava molto, ma voi eravate contente e avevate la possibilità di arrotondare lo stipendio in modo del tutto legale. Le tasse ve le versavamo noi, come percentuale sul guadagno e nel rispetto della normativa italiana che gestisce questa tipologia di lavoro.

Ebbene, alcuni giorni fa alcuni rivenditori risentiti hanno riportato alla luce il nostro programma presentatrici. E volete sapere una cosa?

CE NE SONO STATE DETTE DI TUTTI I COLORI da molte titolari di bioprofumeria alla ricerca del giusto capro espiatorio per giustificare il loro tempo libero…

Siamo stati accusati di essere in buona sostanza dei ladri, di non pagare le tasse, mi è stato detto che sono una stupida e tante altre offese… Hanno cercato di farci terra bruciata con le aziende che rivendiamo, ma purtroppo in questo non ci sono riuscite. Perché le aziende ci tengono a noi e con molte di loro abbiamo uno splendido rapporto di collaborazione 🙂

Cioè ragazze vi spiego meglio se non avete ancora compreso appieno: queste titolari si sentono “minacciate” da presentatrici, che vendono ad amiche e parenti, poche decine di euro al mese!! E quindi giù di offese….

Di conseguenza, vi avviso che il nostro programma presentatrici è stato sospeso (per scelta nostra). Non potevamo proseguirlo sapendo che c’era così tanta gente risentita nei nostri confronti, ma questo purtroppo va a danno di chi adorava questo programma e trovava in esso sollievo dai problemi quotidiani, una distrazione o un piccolo aiuto economico.

Ovviamente ci faremo perdonare, sapete che la vostra felicità è sempre al primo posto per noi.

Riflettete ragazze d’ora in avanti quando entrate in bioprofumeria. Riflettete sulla trasparenza della persona che vi sta davanti. Riflettete sulla sua ETICA e pensate a dove acquistare i vostri cosmetici bio. Riflettete bene, informatevi e pensateci.  Chiaramente non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma ognuna di voi potrà trarre le sue conclusioni. Non è certamente professionale chi continuamente scredita gli altri per alzarsi su un piedistallo.

Penso di avervi detto tutto, noi ci vediamo come sempre con un nuovo articolo domani e vi mando un grande bacio!

Deborah

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