Quali ingredienti è meglio evitare nei cosmetici?


PrimoBio, lo shop ufficiale di Biomakeup

Ciao ragazze!

Oggi parliamo di un argomento molto sentito: i peggiori ingredienti contenuti nei cosmetici, le motivazioni che spingono molte aziende ad utilizzarli ed il ruolo che il termine “naturale” ha assunto nel mondo della cosmetica tradizionale.

 

 

Inci

 

Al giorno d’oggi il consumatore non è più consapevole dei suoi acquisti: moltissime aziende cosmetiche spacciano per naturali dei prodotti che non lo sono affatto. Come molte di voi sapranno, per poter utilizzare la dicitura “naturale” riferendosi ad un prodotto cosmetico è sufficiente che questi contenga una percentuale minima (pari al 5%) di ingredienti di derivazione vegetale. Questo significa nel concreto, che moltissimi prodotti apertamente dichiarati “naturali” non lo sono affatto poiché contenenti per la quasi totalità ingredienti di derivazione petrolchimica.

Le motivazioni che spingono molte aziende cosmetiche ad utilizzare ingredienti di derivazione chimica o petrolifera sono sostanzialmente economiche.

Per divenire delle consumatrici consapevoli non è necessario conoscere a memoria nome ed effetto di ogni ingrediente cosmetico (operazione impossibile considerata la vastità dell’argomento e la quantità di ingredienti impiegati nei cosmetici pari a 6205 sostanze differenti).

È sufficiente tenere a mente gli effetti delle sostanze più dannose reperibili in un prodotto cosmetico e consultare per ogni dubbio il BioDizionario.

Prima di lasciarvi alla lista degli ingredienti più dannosi, voglio ricordarvi che la percentuale di presenza di un determinato ingrediente all’interno di un prodotto cosmetico è stabilita dalla sua posizione nella lista complessiva di tutti gli ingredienti in esso contenuti. Il primo ingrediente riportato è quello contenuto in maggior percentuale nel prodotto, l’ultimo è quello presente in percentuale minore. Di conseguenza, come si può facilmente dedurre, un ingrediente muta il suo grado di dannosità a seconda della sua percentuale di presenza.

Stampatevi questa lista, diffondete la voce e divenite anche voi consumatrici consapevoli!

-Petrolati, paraffine ed oli minerali: riportati con la consueta dicitura di Petrolatum, Paraffinum Liquidum, Cera Microcristallina e Mineral Oil sono dei derivati del petrolio che formano sulla pelle un film occlusivo che ne impedisce la traspirazione. Dal 2004 i petrolati sono classificati dalla normativa europea come “potenzialmente cancerogeni” (classe 2). La loro presenza è consentita nei cosmetici in determinati quantitativi ed il loro impiego è favorito dal basso costo di queste sostanze e dal loro apparente effetto “idratante”.

-SLS/SLES: per esteso “Sodium Lauryl Sulfate”/”Sodium Laureth Sulfate” sono dei tensioattivi contenuti prevalentemente nei prodotti di detergenza. Sono impiegati per il loro forte potere sgrassante che risulta eccessivamente aggressivo se non adeguatamente stemperato con ulteriori sostanze che non alterino la barriera idrolipidica della pelle. Il Sodium Laureth Sulfate, come suggerisce la desinenza in eth, deriva dal petrolio. Possono causare irritazioni e dermatiti nonché aumentare la secchezza della pelle.

– Parabeni: sono conservanti particolarmente economici. I più diffusi sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben. Queste sostanze risultano dannose poiché penetrano intatte all’interno dei tessuti accumulandosi. Numerosi studi evidenziano il sospetto che siano elementi potenzialmente cancerogeni.

-Sodium Hydrozide: è soda caustica impiegata per il suo basso costo che, in associazione ad altri agenti chimici, provoca forti irritazioni alla pelle.

-Glicole propilenico: è un tensioattivo derivante dal petrolio, aggressivo sulla pelle e capace di danneggiare le membrane cellulari.

-Formaldeide: conservante definito con certezza cancerogeno da alcuni studi sul cancro effettuati nel 2004. Gli effetti sul breve periodo sono irritazioni, infiammazioni, in particolare delle vie respiratorie e delle mucose, disturbi della vista, nausea, eczemi. L’assorbimento prolungato può dare effetti genotossici e forme tumorali. La formaldeide è una molecola rilasciata da diverse sostanze come: Imidazolidinylurea, sodium hydroxymethylglycinate, imidazolidinyl urea (studi scientifici l’hanno collegata alla leucemia), diazolidinyl urea. Alcuni studi hanno rilevato quantità di formaldeide nei vaccini.

Attenzione anche a: Alluminio, Cocamide Dea-Mea, Siliconi e Cere Siliconiche (Dimethicone), PEG e PPG, Carbomer.

Questi ingredienti sono contenuti in molti prodotti d’uso quotidiano come: detergenti, saponi, creme, dentifrici, prodotti per la rasatura, deodoranti ecc…

Non pensate che il marchio noto e costoso di un determinato prodotto sia garanzia di ingredienti buoni! Leggete sempre l’INCI di un cosmetico prima di acquistarlo.

DebyVany91

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Quali ingredienti è meglio evitare nei cosmetici?

di DebyVany91 Tempo di lettura: 3 min
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