Deodorante naturale: come sceglierlo?


PrimoBio, lo shop ufficiale di Biomakeup

Scegliere il deodorante con buon INCI può essere impegnativo: in commercio non ci sono tante alternative veramente eco bio ed ecco perchè in quest’articolo desidero fare chiarezza sull’argomento.

Nonostante io abbia cercato con attenzione un prodotto “da supermercato” avente potere deodorante con buon INCI non sono ancora riuscita a trovarlo. Gli ingredienti dei comuni deodoranti difatti sono tutt’altro che benefici per la pelle, anche nel caso il prodotto riporti la dicitura “delicato sulla pelle” o similari.

Ingredienti da evitare nei deodoranti in commercio

La “qualità” prioritaria che funge da comune denominatore per i classici deodoranti “da supermercato” è senza dubbio la forte presenza di sostanze siliconiche. Tali ingredienti, contenuti solitamente in elevate percentuali, agiscono impedendo la comune traspirazione cutanea ed occludono i pori della pelle arrestando l’emissione del sudore. Una perfetta metafora esplicativa a riguardo è quella della pellicola trasparente: applicare un deodorante siliconico è come applicare la pellicola da cucina direttamente sulle ascelle. In realtà però una differenza c’è, la pellicola si può rimuovere mentre il silicone penetra nella pelle creando una resistente pellicola anti-traspirante e isolante. Oltre a seccare la pelle e danneggiarla, i siliconi sommati ai sali anti-traspiranti, inibiscono a monte la sudorazione bloccando e rivestendo le ghiandole sudoripare.

La sudorazione è un normale e naturale processo dell’organismo, teso sostanzialmente ad abbassare la temperatura cutanea e ad eliminare tossine e scarti dannosi per l’organismo. Di per sé, il liquido secreto dalle ghiandole sudoripare è trasparente ed assolutamente inodore. L’odore poco piacevole è in realtà la conseguenza della presenza di batteri particolari. Se per contrastare la produzione di sudore i comuni deodoranti presentano siliconi e sali anti-traspiranti, per neutralizzare l’odore del sudore stesso vengono impiegati alcool (avente il potere d’uccidere i batteri) e profumi sintetici. Infine, per emulsionare e rendere apparentemente più idratanti i deodoranti in stick, spesso le aziende impiegano petrolati, sostanze derivate dal petrolio dannose e occlusive per la pelle. Tutte queste sostanze tuttavia, risultano estremamente sensibilizzanti per la cute e rischiano di scatenare allergie ed irritazioni.

La dannosità di questi deodoranti è chiara ed evidente. Impedendo il comune processo di traspirazione, si blocca altresì la fuoriuscita di tossine dal corpo. Ma c’è di più! Famose e accreditate ricerche dimostrano una correlazione tra il tumore al seno ed il costante utilizzo di deodoranti aventi sali d’alluminio e parabeni tra gli ingredienti. Le motivazioni sostanziali risiedono negli studi di una famosa ricercatrice inglese che ha evidenziato tracce di parabeni nei tessuti attaccati dal tumore ed un’interferenza dei sali d’alluminio con i recettori degli ormoni estrogeni con conseguente sviluppo di cellule tumorali.

Nonostante nel corso del tempo le aziende cosmetiche abbiano provato a difendersi sommariamente dalle accuse mosse nei loro confronti adducendo a varie e fantasiose scusanti, resta ancora un forte dubbio a riguardo. Io personalmente sono molto perplessa ed ho scelto di utilizzare su me stessa unicamente deodoranti naturali.

L’Allume di Potassio e i deodoranti con buon INCI

Anche l’allume di potassio (o allume di rocca) è stato messo sotto accusa poiché contenente sali d’alluminio, seppur in minore misura rispetto ai comuni deodoranti. Tale sostanza è una pietra trasparente che regolarizza la traspirazione cutanea, rinfresca e deodora poiché impedisce la proliferazione batterica. Come spiega Fabrizio Zago, creatore del Biodizionario, “… che l’alluminio derivi da un sale (cloridrato) o da un altro (sale di potassio) non cambia nulla. Quello che varia è la velocità con cui l’alluminio viene reso disponibile. E’ certo che i cloridrati sono velocissimi mentre l’allume lo è meno ma il risultato finale è il medesimo …”.

Quale scelta bisogna effettuare allora per evitare di applicare sostanze anti-traspiranti interferenti con le comuni attività fisiologiche?

Ultimamente sul mercato sono state diffuse molte alternative più naturali rispetto ai classici prodotti sopra descritti. Tra queste, le migliori sono le formule che sfruttano i poteri del triethyl citrate, sostanza deodorante contenuta anche nel roll-on Biofficina Toscana, di qualità nettamente superiore a quella degli antitraspiranti sintetici comunemente impiegati nei prodotti da grande distribuzione. Per una sudorazione più abbondante sono migliori i prodotti deodoranti con buon INCI in crema o pasta, contenenti altresì Bicarbonato (i miei preferiti sono dei marchi Biofficina Toscana e Schmidt’s). Leggi quali sono tutti i miei deodoranti con buon INCI preferiti nell’articolo che ho creato a proposito!

Se desideri chiedermi un consiglio personalizzato, scrivimi pure a: debyvany91@biomakeup.it! Sarò felice di risponderti!

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Un bacio,

DebyVany91

 

 

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Deodorante naturale: come sceglierlo?

di DebyVany91 Tempo di lettura: 3 min
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