Crema viso non comedogena bio: come riconoscerla?


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Nell’articolo di oggi desidero condividere con voi alcuni piccoli suggerimenti che vi aiuteranno a riconoscere una buona crema viso non comedogena bio a partire dall’INCI!

E’ molto diffusa purtroppo l’idea che tutte le creme viso bio siano comedogene. In realtà questa idea è sbagliata poiché parte da un presupposto del tutto sbagliato, ovvero che esistano creme viso comedogene al 100% e creme viso non comedogene al 100%. La verità è che ciascuna di noi è diversa e ha una pelle che più o meno tollera ciascun ingrediente cosmetico. Non esistono creme 100% comedogene per tutti, esistono semplicemente creme che sono più facilmente comedogene di altre, ma questo indipendentemente dal loro essere “tradizionali” o “eco-biologiche”.

Come riconoscere una crema viso non comedogena bio

 

crema viso non comedogena bio

 

Alcuni ingredienti possono rendere una crema più facilmente comedogena di altre. Tra questi, troviamo: Isopropyl Myristate e Isopropyl Palmitate. Anche questi ingredienti comunque, diventano comedogeni solo oltre specifiche soglie di utilizzo, quindi sono più facilmente comedogeni se inseriti all’inizio dell’INCI di una crema. Entrambe queste sostanze sono sintetiche, ma talvolta trovano impiego in basse quantità anche all’interno di creme naturali. Consiglio di scegliere creme che li contengono solo se avete la pelle normale-secca (anche se comunque vi suggerisco di valutare sempre dapprima la loro concentrazione nell’INCI, per comprendere se la crema che andate ad acquistare può fare al caso vostro e può essere destinata all’uso quotidiano oppure soltanto all’uso occasionale, ad esempio quando sentite la pelle particolarmente secca).

Altri ingredienti potenzialmente comedogeni sono i petrolati ed i siliconi. Questi ingredienti non sono presenti nelle creme eco bio, quindi se scegliete una formulazione eco-biologica siete sicure di non incappare in essi (attenzione però a non farvi illudere dal packaging o dagli slogan: i cosmetici eco bio si riconoscono dall’INCI!).

Molto dibattuti restano invece gli oli vegetali. C’è una piccola premessa da fare a riguardo: ciascun olio vegetale possiede un suo peso molecolare, ovvero risulta più o meno “ricco” e nutriente per la pelle su cui viene applicato. Il peso molecolare di un olio vegetale e la quantità di olio vegetale presente in una crema (riconoscibile dalla posizione dell’ingrediente nell’INCI) possono essere un primo indicatore della pesantezza di una crema, sebbene non possano ritenersi gli unici segnali da considerare.

Creme viso eco bio che iniziano la loro formula con Acqua, Succo d’Aloe Vera o idrolati, sono normalmente meno pesanti di creme viso eco biologiche che iniziano direttamente con un burro/olio oppure acqua e burro/olio. È importante valutare anche quali oli vegetali sono presenti nella crema. Caprylic Trygliceride, Olio di Jojoba o Ethylhexyl Palmitate sono tre ingredienti ottimi con cui può iniziare (dopo l’acqua) l’INCI di una crema in quanto sono tutte e tre sostanze leggere/leggerissime che donano un nutrimento leggero, adatto ad ogni tipo di pelle.

Resta comunque fermo il vincolo della soggettività: una crema può essere comedogena per un particolare tipo di pelle (tendenzialmente già reattivo) e non esserlo per un altro.

Molto importante è anche il metodo di applicazione della crema: dosi troppo eccessive occludono sistematicamente i pori e rendono anche la crema più leggera, comunque mal tollerata dalla pelle. Se avete il difetto di esagerare, dimezzate le vostre dosi abituali e sarete certe d’usare la giusta quantità di crema.

Non lasciatevi ingannare dalle credenze popolari legate a particolari ingredienti: come vi scrissi anche nell’articolo dedicato, l’Olio di Mandorle Dolci NON è comedogeno al 100%, come invece spesso si sente dire.

Pelle reattiva? Ecco una soluzione!

Prima di concludere quest’articolo, desidero presentarvi una crema bio che ho avuto modo di testare negli ultimi mesi e che trovo sia un’ottima soluzione per tutte coloro che hanno una pelle reattiva, che tende a far risultare comedogena qualsiasi crema applicata.

La crema di cui voglio parlarvi è la crema viso idratante BisouBio.

BisouBio è una giovane linea cosmetica italiana i cui prodotti sono tutti ben formulati, non testati sugli animali e privi di derivati del petrolio, siliconi e coloranti.

Tra i prodotti di questa linea, esiste la crema viso idratante che è una delle creme viso eco bio più leggera e adatta alle pelli reattive che io abbia mai visto e testato. Questa crema si presenta piuttosto liquida alla consistenza: questo non deve trarre in inganno perché è comunque una crema che idrata bene e si deve usare in piccole dosi. Una volta massaggiata sul viso procura una lieve sensazione di tensione, che svanisce dopo pochi attimi ed è data dall’elevata quantità di succo d’Aloe contenuto nella crema. Nonostante sia una crema che necessita d’alcuni minuti per assorbirsi, una volta assorbita dalla pelle non spunta più fuori, lasciando una piacevole sensazione di pelle idratata ma non appesantita. La trovo per questo una crema adatta anche alle pelli più grasse perché riesce a idratare lasciando comunque la pelle asciutta e assolutamente non untuosa.

Se avete la pelle reattiva, datele un’opportunità e sono certa che vi troverete bene!

Spero che quest’articolo vi sia stato utile e vi mando un grande bacio,

Deborah

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Crema viso non comedogena bio: come riconoscerla?

di Debyvany91 Tempo di lettura: 3 min
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